17 May, 2016

Uso Del Condizionale In Italiano

 

Uso Del Condizionale In Italiano

In italiano il condizionale si usa in quattro situazioni:
In Italian, the conditional is used in four situations:

  1. desiderio (desire, intention)
  2. cortesia (expressing kindness, courtesy)
  3. consiglio (giving advice, suggestions)
  4. ipotesi (formulating a hypothesis, making assumptions, possibility)

E’ possibile usare un verbo modale (volere, dovere, potere) + un verbo infinito
It is possible to express conditionals with a modal verb (want, must, can) + infinitive.

  1. desiderio > volere > vorrei... + verbo
  2. cortesia > potere > potresti + verbo…
  3. consiglio > dovere > dovresti + verbo...
  4. ipotesi > potere/dovere > potrebbe/dovrebbe + verbo...

Ecco alcuni esempi:

  1. vorrei un gelato. I would like an ice-cream.
  2. potresti aprire la finestra? Could you open the window?
  3. dovresti studiare tutti i giorni. You should study everyday.
  4. Con questo articolo potresti capire meglio il condizionale. After this article, you might understand the conditional form better.

Senza i verbi modali, possiamo usare il condizionale dei verbi di azione, aggiungendo alcuni avverbi o espressioni che specificano la funzione:
We can use the conditional to express an action without using modal verbs if we add an adverb or an expression/phrase that specifies function:

  1. mangerei volentieri un gelato.
  2. apriresti la finestra, per favore?
  3. al posto tuo, studierei tutti i giorni.
  4. Con questo articolo capiresti probabilmente meglio il condizionale.

Volentieri esprime desiderio, per favore esprime cortesia, al posto tuo esprime consiglio, probabilmente esprime un’ ipotesi altamente probabile.
Volentieri conveys desire, per favore conveys kindness, al posto tuo conveys advice, and probabilmente conveys an assumption.

Condizionale semplice- verbi regolari:


am-are prend-ere apr-ire
io am-erei prend-erei apr-irei
tu am-eresti prend-eresti apr-iresti
lui/lei/Lei am-erebbe prend-erebbe apr-irebbe
noi am-eremmo prend-eremmo apr-iremmo
voi am-ereste prend-ereste apr-iresti
loro am-erebbero prend-erebbero apr-irebbero

Altre variazioni possibili:

  1. desiderio: mi piacerebbe, sarebbe bello…, avrei voglia di...
  2. cortesia: ti dispiacerebbe…,
  3. consigli: faresti bene a…, perché non…, sarebbe una buona idea…
  4. ipotesi: [ grammatica del futuro e del congiuntivo ]

Senza condizionale le frasi suonano un po’ forti. La scelta linguistica dipende dalla situazione e dalla relazione tra i parlanti:
Without the conditional, these sentences sound a bit harsh and blunt:

  1. voglio un gelato (situazione di un bambino capriccioso rivolto ai genitori)
  2. apri la finestra (imperativo diretto informale, tipico di genitori o di persone autoritarie)
  3. studia tutti i giorni (imperativo diretto, possibile tra amici e in rapporti confidenziali)
  4. con questo articolo capisci meglio il condizionale (diventa una certezza)

Condizionale semplice- verbi irregolari:


essere avere
io sarei avrei
tu saresti avresti
lui/lei/Lei sarebbe avrebbe
noi saremmo avremmo
voi sareste avreste
loro sarebbero avrebbero

Altri verbi irregolari:

verbo condizionale
andare io andrei
bere io berrei
cadere io cadrei
dare io darei
dire io direi
dovere io dovrei
fare io farei
potere io potrei
rimanere io rimarrei
sapere io saprei
stare io starei
tenere io terrei
vedere io vedrei
venire io verrei
vivere io vivrei
volere io vorrei

I giornalisti usano moltissimo il condizionale per riportare informazioni e notizie non ancora confermate, quindi nell’area delle ipotesi. Se sbagliano usando il presente indicativo, possono essere denunciati per aver detto il falso. Invece il condizionale permette di non avere la responsabilità oggettiva di quello che si dice.
Italian journalists often use the conditional to write about news that is not yet confirmed. We can consider this to be the “assumption conditional.” If they accidentally used the verb in the simple present, it would imply that the news they were writing about was true, and thus they could get sued for having reported inaccurate information.

Reading Activity:

Prova a leggere qualche notizia fresca in un giornale italiano su internet e controlla quanti condizionali trovi. Puoi commentare questo articolo raccontando cosa hai trovato.
Try to read the news on an Italian website and see how many conditionals you can find. You can then comment here and share your findings.

Comments Activity: Ipotesi

Scrivi (ovviamente in italiano) cosa faresti in queste situazioni se:
In Italian, write what you would do in these situations, then post them in a comment at the end of this article:

esempio: Oggi fa troppo caldo: vorrei andare al mare / mangerei volentieri una granita / Andrei al mare

  • l’anno prossimo vai in Italia per un lungo viaggio
  • non hai abbastanza soldi per comprare una nuova macchina
  • hai perso il portafoglio
  • hai trovato un portafoglio
  • c’e’ tanto lavoro in ufficio
  • fra un mese cominciano le vacanze
  • domani è il tuo compleanno
  • il centro è troppo rumoroso

Il condizionale passato (condizionale composto). (per livello intermedio-avanzato)


Il condizionale passato ha molti usi. Nel suo uso più semplice, possiamo considerare le stesse funzioni del presente, ma riportate nel passato, quindi un desiderio passato, un consiglio passato, un’ipotesi passata.

Vediamo degli esempi sul desiderio passato:

  • Avrei voluto mangiare un gelato, ma la gelateria era chiusa.

In questo caso il condizionale passato indica che il desiderio non è stato realizzato a causa di un problema, spiegato subito dopo e introdotto da “ma…” Tuttavia il condizionale passato del desiderio esprime sempre una impossibilità a realizzarlo, anche senza specificarne il motivo. Osserva la frase.

  • Avrei voluto mangiare un gelato.

In questa frase è chiaro che la persona non ha potuto mangiare il gelato per un qualche problema che non specifica.

Osserva ora questa frase:

  • Volevo mangiare un gelato

Anche qui c’e’ un desiderio passato, espresso con l’imperfetto.

Secondo te questa frase è uguale o diversa dalla frase precedente?

  • Uguale
  • Diversa

Non continuare a leggere subito la risposta. Prova a pensarci un po’ e segnati la risposta. Poi controlla qui di seguito.

Se io continuo la frase specificando il problema, come in questo modo:

  • Volevo mangiare un gelato, ma la gelateria era chiusa.

allora le frasi sono perfettamente identiche.

Se invece non specifico il problema, e dico solo la prima parte dell’informazione con l’imperfetto, allora esistono due possibilità: il gelato è stato mangiato e il gelato non è stato mangiato:

  • Volevo mangiare un gelato (infatti l’ho mangiato subito)
  • Volevo mangiare un gelato (purtroppo non l’ho mangiato)

Quindi nella variante con l’imperfetto, se io non continuo la storia, se io sospendo la frase, la persona che mi ascolta, aspetta di sapere che succede, c’e’ un senso di incompletezza. E sicuramente mi domanderà cosa è successo, se alla fine l’ho mangiato o no. Se invece dico la frase con il condizionale composto (avrei voluto mangiare un gelato) è chiaro che alla fine non l’ho mangiato, e chi mi ascolta non ha bisogno di chiedermi altro. L’informazione è data completa.

Avrei o Sarei ? Dipende dal verbo che segue. Se conosci bene come usare l’ausiliare nel passato prossimo, non avrai problemi, perchè la regola è la stessa:

  • avrei voluto mangiare ( mangiare - ho mangiato )
  • sarei voluto andare ( andare - sono andato )
  • avrei dovuto leggere ( leggere - ho letto )
  • sarei dovuto uscire ( uscire - sono uscito )

Osserviamo infine l’uso del consiglio al passato. Cosa significa un consiglio per il passato? Da un punto di vista pratico è completamente inutile, perchè il passato non si puo’ cambiare. Ma come sappiamo, a noi italiani piace parlare e commentare tutto, quindi questo tipo di condizionale è largamente usato, soprattutto dai chiacchieroni, che non perdono occasione di dire come e cosa bisognava fare per evitare certi problemi o certe conseguenze.

  • Ho mangiato troppo :(
  • avresti dovuto mangiare meno :)

  • Ho fatto un incidente :(
  • Saresti dovuta andare più piano ;)

Se questa conversazione avviene in chat, molto probabilmente avrà le faccine “emoticons” che sottolineano l’espressività del consiglio, che puo’ andare dall’ironico allo scherzoso.

L’argomento  del condizionale passato per le ipotesi nel passato è troppo vasto per essere trattato in questo capitolo, sia perchè richiede l’uso del congiuntivo da unire nella frase, sia perchè rientra in un tipo di grammatica che si chiama “periodo ipotetico” diviso in tre gradi. Se vi interessa, potete commentare qui di seguito per farne richiesta. Qualora sia di comune interesse, cercherò di scriverlo al più presto.



- Sarei voluto andare alla gita, ma mi sono ammalata.
- Secondo me, non avresti dovuto rispondere al telefono mentre il professore spiegava.
- Mi sarebbe piaciuto tornare nel mio Paese l’estate scorsa, ma non avevo abbastanza soldi.
- Pino diceva che dopo il liceo avrebbe studiato medicina invece ha preso ingegneria.
Riflessione:
Negli esempi, il condizionale passato viene usato per esprimere:
- una dichiarazione fatta che non trova conferma nella realtà
- un rimpianto
- un consiglio dato al passato
Sapresti dire in quali?
IL CONDIZIONALE PASSATO
- Il condizionale passato (detto anche condizionale composto) si usa per esprimere:
- un desiderio o un’intenzione al passato, un rimpianto:
es. Loro avrebbero voluto fare un piccolo viaggio a Natale.
es. Mi sarebbe piaciuto fare una passeggiata, ma faceva troppo freddo.
es. Mio nonno diceva sempre che avrebbe desiderato viaggiare di più.
- un dubbio o una perplessità al passato.
es. Al posto suo, non so se lo avrei fatto.
es. Non ero sicuro che mi avrebbero aiutato quindi ho chiesto una mano ad altre persone.
- una notizia di cui non si ha conferma o a cui non si crede (di solito, introdotta dalla
preposizione secondo seguita da un pronome o da un sostantivo):
es. Secondo i giornali, l’uomo sarebbe fuggito all’estero.
(forse è fuggito all’estero, ma non è sicuro)
es. Rosa non avrebbe ricevuto la mia e-mail ma io sono certo di avergliela mandata.
(Rosa dice di non aver ricevuto la mia e-mail ma io sono certo di avergliela mandata)
- una dichiarazione fatta che non trova conferma nella realtà o una promessa non
mantenuta:
es. Giovanni ha detto che sarebbe venuto ma nessuno l’ha ancora visto.
es. Anna mi ha detto che mi avrebbe portato gli appunti del corso ma se n’è dimenticata.
- un’ipotesi / una supposizione:
es. I ladri sarebbero entrati nella villa dopo aver dato un sonnifero ai cani.!
- un’azione futura in un contesto passato:
es. Sino a ieri non sapevamo ancora quando avremmo fatto l’esame.
es. Ho salutato in fretta in miei amici perché un’ora dopo sarei dovuto essere già all’aeroporto.
es. Ero certo che non sarei più tornato in quel negozio.
es. Hai portato vestiti troppo leggeri . Ti avevo avvertita che avrebbe fatto molto freddo
Con il verbo dovere, il condizionale composto si usa:
- per esprimere un’opinione personale su un fatto passato / un consiglio dato in passato (di
solito introdotti dalla preposizione secondo seguita da un pronome o da un sostantivo)
es. Secondo il professore, noi avremmo dovuto parlare italiano anche dopo le ore di lezione.
es. Non dovevi lavorare per 10 ore di seguito: avresti dovuto fare una pausa!
- per sottolineare, in maniera gentile, che un ordine / un compito dato non è stato svolto:
es. Signorina, avrebbe dovuto telefonare all’ingegner Bianchi! Se n’è dimenticata?
- per evidenziare che un consiglio dato non è stato seguito:
es. Non avresti dovuto parlargli così. E’ normale che si sia offeso!
es. Avresti dovuto mangiare meno cioccolata: per questo ora hai mal di pancia.
FORME DEL CONDIZIONALE PASSATO
Verbi ausiliari e verbi modali:
Il condizionale passato si forma con il condizionale degli ausiliari e il participio passato:
Avere Essere Dovere (1) Potere (1)
io avrei avuto sarei stato/a avrei dovuto avrei potuto
tu avresti avuto saresti stato/a avresti dovuto avresti potuto
lui / lei avrebbe avuto sarebbe stato/a avrebbe dovuto avrebbe potuto
noi avremmo avuto saremmo stati/e avremmo dovuto avremmo potuto
voi avreste avuto sareste stati/e avreste dovuto avreste potuto
loro avrebbero avuto sarebbero stati/e avrebbero dovuto avrebbero potuto
Coniugazioni regolari:
Volere (1) Parlare Credere Partire
io avrei voluto avrei parlato avrei creduto sarei parito/a
tu avresti voluto avresti parlato avresti creduto saresti parito/a
lui – lei avrebbe voluto avrebbe parlato avrebbe creduto sarebbe parito/a
noi avremmo voluto avremmo parlato avremmo creduto saremmo partiti/e
voi avreste voluto avreste parlato avreste creduto sareste partiti/e
loro avrebbero voluto avrebbero parlato avrebbero creduto sarebbero partiti/e
(1) I verbi modali se sono seguiti da un altro verbo prendono l’ausiliare di quest’ultimo:
es. Lei avrebbe voluto ma Lei sarebbe voluta andare
Verbi irregolari di uso comune:
Capire Andare Bere Dare Dire
io avrei capito sarei andato/a avrei bevuto avrei dato avrei dato
tu avresti capito saresti andato/a avresti bevuto avresti dato avresti dato
lui – lei avrebbe capito sarebbe andato/a avrebbe bevuto avrebbe dato avrebbe dato
noi avremmo capito saremmo andati/e avremmo bevuto avremmo dato avremmo dato
voi avreste capito sareste andati/e avreste bevuto avreste dato avreste dato
loro avrebbero capito sarebbero andati/e avrebbero bevuto avrebbero dato avrebbero dato
Fare Sapere Tenere Uscire Venire
io avrei fatto avrei saputo avrei tenuto sarei uscito/a sarei venuto/a
tu avresti fatto avresti saputo avresti tenuto saresti uscito/a saresti venuto/a
lui – lei avrebbe fatto avrebbe saputo avrebbe tenuto sarebbe uscito/a sarebbe venuto/a
noi avremmo fatto avremmo saputo avremmo tenuto saremmo usciti/e saremmo venuti/e
voi avreste fatto avreste saputo avreste tenuto sareste usciti/e sareste venuti/e
loro avrebbero fatto avrebbero saputo avrebbero tenuto sarebbero usciti/e sarebbero venuti/e
 

03 May, 2016

FLAMENCO




Flamenco at 5:15

Cynthia Scott

National Film Board of Canada




Ascolta i dialoghi



Leggi i dialoghi e ascolta:

La fiera Ecco la biglietteria. Salve vorremo due biglietti. ...

 1. 

Dialoghi in Italiano: LA FIERA

A: Ecco la biglietteria. Salve vorremmo due biglietti. Addetta alla biglietteria: Ecco a voi, sono 10 euro, buon divertimento e grazie!

 B: Entriamo! ….. 

 A: Ci sarà molto da vedere. 

 B: Si può comprare veramente tutto: dai mobili per la casa, alle macchine, animali, attrezzatura per qualsiasi tipo di lavoro, cibi tipici sardi e di ogni parte del mondo. 

 A: Mi è venuta fame, che ne dici di mangiarci un panino in quei chioschi laggiù? 

B: Ottima idea, andiamo! A: Salve, vorrei un panino con salsiccia e cipolla! 

 B: Anche per me lo stesso, ma senza cipolla! Paninaro: 5 minuti e sono pronti. 

A: Va benissimo, quanto le dobbiamo? Paninaro: Fanno 6 euro, gradite da bere? 

 B: Si una coca cola grande e due bicchieri! Paninaro: Ecco a voi i vostri panini e la vostra coca cola, i bicchieri li trovate qui a destra. Grazie e arrivederci. 

 B: Questo panino è ottimo! 

 A: Sì, forse un po' pesante però!

Ascolta i dialoghi

 2. 

Leggi i dialoghi e ascolta:

Shopping Fare acquisti al centro commerciale ..
La fiera Ecco la biglietteria. Salve vorremo due biglietti. ...
In albergo Arrivati all'Hotel ...
Appartamento in affitto Buongiorno, sono qui per l'appartamento in affitto ...
Chiedere e dare indicazioni Dov'è L'Hotel Italia? ...
In edicola Comprando biglietti ...
Incontri INCONTRO TRA AMICHE - Dialogo informale ... INCONTRO TRA ADULTI - Dialogo formale ...
Presentazioni Giulia, ti presento il ... Buonasera signora Riva ...
Congedarsi (Saluti) Ciao Monica, ci vediamo dopo! ...
Nazionalitá e provenienza Sei Italiana? ...
Età Michela quanti anni hai? ...
Residenza Dove abiti? ...
Professione Caterina, che lavoro fai? ...

 3. Ascolta i dialoghi

Shopping Fare acquisti al centro commerciale ...

SHOPPING - fare acquisti in italiano

Fare acquisti al centro commerciale

A: Vorrei portare qualche souvenir ai miei amici!
B: Nessun problema! Ora siamo in via Manno, proseguendo sino a via Garibaldi troviamo ben 2 km di negozi, ideali per il nostro shopping.
A: Entriamo in questo negozio!
A/B: Buongiorno!
Commessa: Buongiorno, posso aiutarvi?
A: Sì grazie. Vorrei sapere quanto costa questo cestino.
Commessa: Questo cestino è un oggetto tipico della Sardegna, è fatto a mano. Viene 25 euro.
A: Va bene, lo compro, mi piace molto. Ecco i soldi.
Commessa: Grazie mille, arrivederci!
A/B: Grazie a lei, arrivederci!

Ascolta i dialoghi

 

In albergo Arrivati all'Hotel ...

In Albergo - Dialogo in Italiano

Arrivati all'Hotel ...

A: Buongiorno.
B: Buongiorno, ditemi.
A: Senta, avete una camera doppia libera?
B: Un attimo prego. Si, ne abbiamo una. Per quante notti volete prenotare?
A: Due notti, questa e la prossima.
B: Benissimo. A che nome scusi?
A: Rossi.
B: Rossi. Perfetto.
A: Quanto viene la camera?
B: Novanta euro, compresa la colazione.
A: Bene, la ringrazio. A stasera allora!
B: Prego, a stasera.

Ascolta il dialogo

 

INCONTRI - Saluti in Italiano

INCONTRO TRA AMICHE - Dialogo informale

A: Ciao Anna!
 B: Ciao Francesca, come stai? 
 A: Molto bene grazie, e tu? 
 B: Non c’è male, grazie.

INCONTRO TRA ADULTI - Dialogo formale

A: Buongiorno signora Rossi!
 B: Buongiorno, come sta?
 A: Abbastanza bene, grazie. E lei? 
 B: Così così.
CONGEDARSI - Saluti in Italiano

Dialogo informale:

A: Ciao Monica, ci vediamo dopo!
 B: Ciao Tania, a più tardi!
A: Buonanotte Valentina, alla prossima volta! 
 B: Ciao, a presto!

Dialogo formale:

A: ArrivederLa professoressa!
 B: Arrivederci ragazzi! A domani!
Presentazioni in italiano

Dialoghi informali:

A: Giulia, ti presento il mio amico David. 
 B: Piacere di conoscerti! 
 C: Piacere mio!
A: Maria, ecco il mio nuovo vicino.  
B: Piacere, io sono Maria. Tu come ti chiami?
 C: Mi chiamo David, piacere!

Dialoghi formali:

A: Buonasera signora Riva, le presento il mio amico. 
 B: Sono Giovanna, molto lieta! 
 C: Piacere, David.
A: Scusi, è lei la dottoressa Rossi?
 B: Si sono io, e lei come si chiama?
 A: Sono Maria Ricci, piacere.
NAZIONALITÀ e PROVENIENZA - Dialoghi in Italiano

Informale:

A: Sei Italiana?
 B: Sì, sono di Roma. E tu da dove vieni? 
 A: Vengo da Milano.

Formale:

A: Scusi, lei è Tedesca?
 B: No sono Austriaca, e lei di dov'è?
 A: Io sono Tedesca, ma abito in Italia. Lei dove abita?
 B: Abito a Vienna.
AGGETTIVI DI NAZIONALITÀ
Ascolta anche i dialoghi:Nazionalità e Provenienza Non ci sono regole per creare l'aggettivo di nazionalità, di solito hanno la stessa radice della nazione. Eccezione! Germania - tedesco
L'aggettivo si scrive con la lettera minuscola!

Paese

Italia America Australia Egitto Messico Colombia Brasile Corea

Aggettivi di nazionalità -ano/a

italiano/a americano/a australiano/a egiziano/a messicano/a colombiano/a brasiliano/a coreano/a

Inghilterra Irlanda Olanda Finlandia Norvegia Cina Francia Portogallo Canada

-ese

inglese irlandese olandese finlandese norvegese cinese francese portoghese canadese

Stati Uniti d'America Panama

-ense

statunitense panamense

Argentina Algeria Tunisia

-ino/a

argentino/a algerino/a tunisino/a

Iraq Cile

eno/a

iracheno/a cileno/a

Russia Grecia

-o/a

russo/a greco/a

Lettonia Estonia

-e

lettone estone

Particolarità
Alcuni aggettivi di nazionalità hanno suffissi diversi dagli altri:
-ita vietnamita
-egno salvadoregno/a
-ota keniota
-acco polacco/a slovacco/a
L'aggettivo di Romania, per non essere confuso con "romano" (di Roma) è rumeno/a !!! Per alcune nazioni non esiste un aggettivo corrispondente, quindi per indicare la nazionalità si usa:
cittadino/abitante di
+
il nome della nazione
Esempio:Io sono abitante del Bangladesh. Loro sono cittadini del Botswana. Gli aggettivi per i continenti sono:
Continenti
Aggettivi
America
(Oceania) Australia
Asia
Africa
Europa
americano/a
australiano/a
asiatico/a
africano/a
europeo/a

 

23 April, 2016

Video Corso di Italiano - Lezione 3


Video Corso di Italiano - Lezione 3

Nella terza lezione, impareremo con Veronica a contare da 0 a 10, a esprimere le preferenze e le priorità.


Iniziamo coi numeri:
0
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
=
=
=
=
=
=
=
=
=
=
=
ZERO
UNO
DUE
TRE
QUATTRO
CINQUE
SEI
SETTE
OTTO
NOVE
DIECI

Vediamo una lista di priorità:
AMORE
LAVORO
CASA
FAMIGLIA
AMICI
STUDIO
VACANZE
SPORT
TEMPO
LIBERO
CIBO
La lista delle priorità (o preferenze) di Veronica è la seguente:
1. La famiglia (Veronica è italiana, perciò la famiglia per lei è molto importante)
2. L' amore
3. La casa (casa dolce casa)
4. Il lavoro (l'Italia non è solo la dolce vita)
5. Il cibo (Veronica adora la pizza, la pasta e il gelato)
6. Gli amici (Veronica adora i suoi amici)
7. Il tempo libero (che si passa in relax o con gli amici)
8. Le vacanze (ogni tanto ci vuole un po' di relax!)
9. Lo studio (a volte noioso, ma necessario!)
10. Lo sport (Veronica preferisce guardarlo in TV!)

Oggi abbiamo imparato i numeri da 0 a 10, nuove parole importantissime e molte frequenti e abbiamo anche visto in maniera approssimativa gli articoli determinativi, che approfondiremo meglio nelle prossime lezioni. Vediamoli velocemente:
LA famiglia (femminile singolare)
L' amore (maschile singolare davanti a un sostantivo iniziante per vocale)
IL lavoro (maschile singolare)
IL cibo (maschile singolare)
GLI amici (maschile plurale)
IL tempo libero (maschile singolare)
LE vacanze (femminile plurale)
LO studio (maschile singolare davanti a sostantivi che iniziano per ‹s› + consonante)
LO sport (maschile singolare davanti a sostantivi che iniziano per ‹s› + consonante)
Vedi anche:
I numeri in italiano Numeri cardinali e ordinali - con audio mp3

Frasi idiomatiche (numeri) Esercizio di abbinamento

Numeri cardinali e ordinali Esercizio a risposta multipla

Articoli Determinativi maschile/femminile

07 March, 2016

Lezione 2 /One World Italiano




Giovanni Picchi Pass' e mezzo Alessandrini cembalo




Ordinare da bere e da mangiare | Plurale dei sostantivi | Presente di alcuni verbi

 Corso di Italiano: Unità 2

 ___________________



 

 

1)Ascolta i seguenti dialoghi:

 

ALLA STAZIONE
Giorgia:Io vorrei qualcosa da mangiare. E voi?
Manuela e Veronica: Si, anche noi! Andiamo in quel ristorante vicino!
AL RISTORANTE
Giorgia: Buongiorno, io vorrei un piatto di spaghetti, grazie.
Cameriere: Vorrebbe altro?
Giorgia: No, grazie.
Manuela: Anche io vorrei un piatto di spaghetti. con il pomodoro fresco.
Veronica: Per me una bistecca con insalata.
Cameriere: Qualcosa da bere?
Giorgia: 3 bottiglie di acqua naturale, grazie!
...
Veronica: Scusi, potrebbe portarci il conto?
Cameriere: Voilà! In tutto 30 euro!
Giorgia: Grazie e arrivederci!
Cameriere: Arrivederci! 

2) Cosa vorresti da mangiare e bere?
Io vorrei ...
<< Cibo << Bevande

3) Osserva la coniugazione completa dei seguenti verbi al presente:
I verbi irregolari come essere, avere, volere e fare sono molto usati.
ESSERE
AVERE
VOLERE
FARE
Io sono
Tu sei
Lui/Lei è
Noi siamo
Voi siete
Loro sono
Io ho
Tu hai
Lui /Lei ha
Noi abbiamo
Voi avete
Loro hanno
Io voglio
Tu vuoi
Lui/Lei vuole
Noi vogliamo
Voi volete
Loro vogliono
Io faccio
Tu fai
Lui/Lei fa
Noi facciamo
Voi fate
Loro fanno

I verbi bere, aiutare e mangiare.
BERE
AIUTARE
MANGIARE
Io bevo
Tu bevi
Lui /Lei beve
Noi beviamo
Voi bevete
Loro bevono
Io aiuto
Tu aiuti
Lui /Lei aiuta
Noi aiutiamo
Voi aiutate
Loro aiutano
Io mangio
Tu mangi
Lui/Lei mangia
Noi mangiamo
Voi mangiate
Loro mangiano

4) Così si formano il plurale dei sostantivi:
Maschile
Femminile
libro - libri
coltello - coltelli
albero - alberi
matita - matite
strada - strade
casa - case
     Quali sono gli articoli?

     Esercitati con la musica:
<< Ligabue - Un colpo all'anima (plurale dei sostantivi)

5) Metti alla prova quello che hai imparato in questa lezione.

 






Video Corso di Italiano - Lezione 2 

Nella seconda lezione, Veronica spiega la seconda parte della presentazione personale, ossia esprimere il vostro stato di salute generale, dire quanti anni avete, descrivere il vostro aspetto fisico e l'ausiliare avere.
In italiano, per chiedere a una persona il suo stato di salute generale, si usano le seguenti formule:
Come stai? (Quando ci rivolgiamo a un amico, un parente, etc)
Come state? (Quando ci rivolgiamo a un gruppo di persone)
A seconda del proprio stato di salute o umore, si può rispondere nei seguenti modi:
Bene!
Non tanto bene/Così così
Male!
Vediamo ora come si esprime in italiano l'età. Quando vogliamo chiedere a una persona quanti anni ha, diciamo:
Quanti anni hai? (Quando ci rivolgiamo a un amico, un parente, etc)
Quanti anni avete? (Quando ci rivolgiamo a un gruppo di persone)
Per rispondere, si usa la seguente formula:
Verbo avere + numero + anni
Esempi:
(Io) ho 23 anni
Roberto ha 60 anni
Monica ha 48 anni
Nota bene!: in italiano il pronome soggetto non è obbligatorio, come mostra il primo esempio!
Passiamo ora a descrivere alcune parti del nostro corpo, come i capelli e gli occhi.
I capelli possono essere distinti in base al colore in:
Chiari (castano chiaro, biondi)
Scuri (castano scuro, neri)
Bianchi
In base alla lunghezza in:
Corti
Medi
Lunghi
In base alla piega:
Lisci
Mossi
Ricci
A seconda della quantità in:
Folti
Radi

Se invece una persona non ha capelli è CALVO (se è uomo), CALVA (se è donna)
Quando volete chiedere a una persona com'è la sua capigliatura, direte:
Come hai/avete i capelli?
Risposta:
Io ho/Io e Monica abbiamo i capelli lunghi e scuri
Gli occhi possono essere scuri (castani o neri) oppure chiari (azzurri o verdi)
Es.
Monica e Veronica hanno gli occhi scuri
Loro hanno gli occhi chiari
Analizziamo infine il secondo ausiliare dei verbi italiani, il verbo avere. Abbiamo visto che si usa per dire gli anni che abbiamo, descrivere le parti del corpo o indicare gli oggetti di nostra proprietà (es. nella frase io ho la penna sto indicando che la penna è mia, di mia proprietà).
Vediamo come si coniuga il verbo avere al presente indicativo:
Io ho
Tu hai
Lui/Lei ha
Noi abbiamo
Voi avete
Loro hanno
In questa lezione abbiamo imparato anche alcuni numeri cardinali (da 20 a 70), ma li vedremo meglio nelle prossime lezioni.

Vedi anche:
Dire l'età in italiano Dialogo informale / Dialogo formale
Esercizi con le parti del corpo bocca, braccio, mano, naso, occhio, orecchio, ...
Verbo AVERE Tutte le coniugazioni del verbo avere

 

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